Storie di vita vissuta

Quello di andare pazzi per i gruppi di visual kei è un concetto che proprio la mia mente è incapace di concepire e comprendere, razionalmente e non. Soprattutto vedere persone più vicine ai trenta che ai dieci comprarsi tre copie d’importazione dello stesso singolo e quattro dell’album che lo contiene perché ci sono le copertine diverse è sinceramente angosciante e sì, non c’è abbastanza selezione naturale, come cantava quel famoso gruppo musicale.

Ma perché sto scrivendo queste cose? Datemi un po’ di tempo che ci devo pensare.

In ogni caso, visto che questo blog non lo legge quasi nessuno tranne forse coloro i quali su google cercano “immagini romantiche“, posso scrivere liberamente ciò che mi pare e questo è molto bello. Un giorno, forse, parlerò dei cibi che stimolano l’intestino, le storie di vita vissuta a riguardo abbondano.

Concluderò con una foto che è ormai un classico.

 

Esiste cibo che non stimola né l'intestino né l'appetito

6 Risposte to “Storie di vita vissuta”

  1. Io ti seguo sempreeee!!!

  2. carolina Says:

    Sì però dovresti precisare che tipo di cibo è quello nella tazza del cesso.

  3. non è verdura, è delizia di cioccolato disciolta in acqua del cesso, una primizia!

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