Buon compleanno, Siddhartha!

Un bel giorno di circa 2556 anni e nove mesi fa la signora Maya, moglie di Śuddhodana re di Kapilavastu, stava facendo un pisolino quando, si sognò che un grazioso elefante bianco con sei zanne che le entrava nel fianco destro. Un po’ dubbiosa sul significato di tale visione, la signora chiese al buon Śuddhodana il permesso di chiamare alcuni bramini per farlo interpretare.

“Non è che magari alla fine mi capita qualcosa di brutto?” chiese Maya ai bramini convocati dal re.

“Macché, va alla grande!! Semplicemente, sei incinta!” risposero quelli all’unisono, aggiungendo anche che il bimbo nel di lei grembo sarebbe divenuto un Buddha che avrebbe salvato il mondo. Al giorno d’oggi, grazie a personalità quali il Dalai Lama o Baggio, il concetto di “Buddha” è abbastanza conosciuto nel mondo, ma nel 544 a.C. che cosa fosse un Buddha non lo sapeva ancora nessuno. Non sembra tuttavia che questo piccolo dettaglio abbia disturbato particolarmente la coppia reale di Kapilavastu, oramai evidentemente in preda all’euforia tanto che, in segno di gratitudine per la lieta novella, offrì ai saggi barbuti un lussuoso banchetto seguito dalla distribuzione e ricchi premi e cotillon.

Il sogno della signora Maya

(. )( .)

Un nove mesetti dopo, robe strane e bellissime iniziarono a succedere dalle parti di Kapilavastu, tipo che dalle montagne scendevano leoni pacifisti che si piazzavano davanti alle porte della città ma non facevano del male a nessuno, oppure che cinque centinaia di elefanti si radunavano per salutare cordialmente Śuddhodana (peraltro, non si capisce perché vedendosi una sconfinata mandria di pachidermi andargli incontro non fosse fuggito seduta stante). Vuoi vedere che questi erano segni premonitori della nascita di questo famigerato Buddha?

Vari miracoli che preannunciano la venuta del Buddha. Al centro, gli elefantini salutano papà Śuddhodana; sulla destra, la gente non riesce ad entrare a Kapilavastu perché i leoni stanno prendendo il sole davanti all’ingresso della città

Uno di quei giorni, precisamente l’ottavo giorno del quarto mese, Maya si sentiva in effetti come che stesse per succederle qualcosa e decise di farsi accompagnare al vicino parco di Lumbini da un modesto seguito composto da soli 84000 carri trainati da cavalli, 84000 carri trainati da elefanti, 84000 guerrieri, 60000 ancelle, 40000 guardiani di varia età e 60000 musicisti; lungo la strada si aggiunsero poi, sebbene non invitate, pure 420000 figlie di divinità varie.

Nonostante il pancione, appena giunta nel parco la signora Maya iniziò a vagolare qua e là senza una meta precisa fino a che non giunse di fronte a un albero shala che, galante come solo gli alberi shala sanno essere, allungò uno dei suoi rami verso la bella donna. Ella, affaticata e in cerca di sostengo, alzò il braccio destro e afferrò il ramo: e proprio in quell’istante, quando nessuno se l’aspettava, un bimbo bello e di robusta costituzione le sbucò dal fianco destro, lo stesso dove era penetrato l’elefantino del sogno! Era nato Siddhartha, l’uomo destinato a diventare Buddha!

Immagini della nascita del Buddha – versione indiana: il bimbo sbuca dal fianco della procace Maya seminuda

Immagini della nascita del Buddha – versione cinese: dato che ai cinesi, e di conseguenza a coreani e giapponesi, le donne nude non piacciono, il Buddha spunta dalla manica di una Maya ben coperta (certo, Siddhartha è nato in primavera, ma in Nepal fa comunque freschetto)

E i re dei naga comparvero facendo scendere dal cielo due getti d’acqua, uno caldo e uno freddo cosicché il neonato potesse farsi una doccia tonificante (non che ne avesse realmente bisogno dato che era nato puro e perfetto); e poi il bimbo prese a camminare, e ovunque posasse i piedi venivano fuori fiori di loto, e dopo aver fatto sette passi esclamò “Sono il più alto del mondo, sono il migliore del mondo, sono il primogenito del mondo” e nel mondo fu gioia!

Amore di mamma: Maya osserva serena il figlioletto compiere i suoi primi passi

“Sono il più alto del mondo, sono il migliore del mondo, sono il primogenito del mondo”

Ora, con la sola eccezione del Giappone, nei paesi dell’Asia Orientale Corea del Sud compresa è proprio oggi che si festeggia(va) il compleanno del Buddha, ‘ché quest’anno l’ottavo giorno del quarto mese del calendario lunare corrisponde proprio al 28 maggio! E quindi, uniamoci anche noi ai festeggiamenti per il lieto evento! Buon compleanno, Siddhartha!

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P.S. Per quanto riguarda mamma Maya, le fonti dicono che quando il figlio le sbucò dal fianco ella non provò alcun dolore, ma che il parto non sia stato dei più semplici lo dimostra il fatto che, malgrado le rassicurazioni dei bramini di nove mesi prima, la povera Maya morì una settimana dopo la nascita del figlioletto.

13 Risposte to “Buon compleanno, Siddhartha!”

  1. Buon compleanno Siddharta!

    • Quel giorno ho festeggiato, sono stato al tempio! Per dieci minuti circa, poi visto che c’era troppa gente sono andato all’acquario e ho visto i granchi giganti e un simpatico cane della prateria

  2. Io stanotte ho sognato che un ragazzo con cui uscivo tempo fa mi diceva che sono una stronza perché mentre uscivo con lui dicevo a tutti (falso) che non mi piaceva (vero). Sarò mica incinta anch’io?

    P.S. Poca gente riuscirebbe a starmi indigesta come una creaturina che nasce e prende a dire: “Sono il più alto del mondo, sono il migliore del mondo, sono il primogenito del mondo.” Sarà una bestemmia?

  3. sonotuamamma Says:

    beata la signora maya che suo figlio parla! io conosco un altra mamma di chi figlio non fiata da diversi giorni. comunque – anche se in ritardo – buon compleanno!

    • Sì, però il signor Buddha è andato solo una volta a trovare la mamma in tutta la sua vita, il bel ragazzo cui fai cenno tu, invece, e lo so per certo, si reca in visita alla cara genitrice con regolarità, portandole peraltro in dono il buon kimchi e non soltanto la sua saggezza come fece invece il Buddha

      • “Il buon kimchi” mi sembra un’espressione grossa, pur non avendolo mai degustato.

  4. Sì, ma tu sei quella che I am a hero è disegnato male.
    Sonotuamamma, glielo dica lei, alla signorina Fede, com’è il buon kimchi

  5. sonotuamamma Says:

    gnamgnam, il buonissimo kimchi, la mia passione!

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