Ch’onha cheil, dove vi mostro delle foto scattate al museo

Prima che chiudesse i battenti, cioè prima che i biglietti omaggio gentilmente donatimi da una compagna di università -della quale non ho mai imparato il nome ma che comunque ringrazio di cuore-, sono miracolosamente riuscito a visitare la mostra dedicata alle ceramiche celadon del periodo Koryŏ, in programma al Museo Nazionale di Seoul dal 16 ottobre al 16 dicembre c.a..

È da diversi anni che il Museo organizza ottime mostre temporanee e anche in quest’occasione la tradizione è stata rispettata, grazie alla rassegna di un altissimo numero di opere provenienti da diverse collezioni sia nazionali che straniere (leggi: giapponesi), disposte lungo un percorso organico accuratamente studiato che permette di mantenere vivo l’interesse per tutta la durata della visita e che, ed è questa la cosa più importante, possono essere ammirate come si deve anche perché qua le teche e l’illuminazione non sono come quelle del Kansong.

Finito questo panegirico del Museo Nazionale di Seoul, devo confessarvi che, se c’è un campo della storia dell’arte coreana del quale saprei raccontarvi veramente poche cose, quello è sicuramente il variegato mondo della ceramica, ma mica si può essere ferrati in tutto, no?

In ogni caso, posso almeno dirvi che il concetto generale del celadon Koryŏ è il seguente: “bello, bello ma troppo bello bellissimo che più bello non ce n’è”; e magari non erano proprio le parole esatte che avrebbero usato loro, ma di fatto è così che la pensavano non solo i coreani, ma persino i cinesi dell’epoca (dei Song settentrionali). Ma ora, anziché dilungarmi oltre su nozioncine da scuola elementare che tanto non interessano a nessuno, mi limiterò a condividere con voi una serie di straordinarie foto scattate alla mostra dal sottoscritto, in modo che possiate giudicare coi vostri occhi se

a) queste ceramiche sono davvero così belle;

e b) se ho o meno un futuro come fotografo.

 

Sanggam celadon, XII secolo

Sanggam celadon, XII secolo

Pupi felici e uva

Pupi felici e uva

Barattolo per l'inchiostro

Barattolo per l’inchiostro

Incensiere.

Incensiere

Brocca, XII secolo

Brocca, XII secolo

Contagocce

Contagocce

Kundika in bronzo vs. kundika in ceramica

Kundika in bronzo vs. kundika in ceramica

 

Poi stamattina ha anche preso a nevicare.

Una foto dell'università

Una foto dell’università

Una foto del dormitorio dell'università

Una foto del dormitorio dell’università

Una foto dei motorini del dormitorio dell'università

Una foto dei motorini del dormitorio dell’università

Una foto del grande pupazzo di neve del dormitorio dell'università

Una foto del grande pupazzo di neve del dormitorio dell’università

Una foto di me e dei miei nuovi amici

Una foto di me con i miei nuovi amici

 

 

 

 

Una Risposta to “Ch’onha cheil, dove vi mostro delle foto scattate al museo”

  1. Sono belle davvero.

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