Archive for the Senza categoria Category

Quattro vedute veneziane

Posted in Arte, Gite, Notizie dall'Italia, Senza categoria with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 13 gennaio 2012 by patatromb

Ca' Foscari - Tributo alla facoltà di scienze

Campo San Polo - Il romantico pensiero di un giovane per la sua bella

Piazza San Marco - Semplici regole per una città ancora più bella e vivibile

Campo Santa Margherita - Nuove forme di illuminismo

 

Tornare a Venezia è sempre un piacere.

Acquisti del sabato sera

Posted in Senza categoria on 15 gennaio 2011 by patatromb

Stasera ho comprato questo:

Un frutto dal ricco simbolismo

Nell’attesa…

Posted in Libri, Senza categoria, Wisdom on 3 dicembre 2010 by patatromb

Nell’attesa di avere un po’ di tempo e poter scrivere qualche cosa di bello, una di quelle citazioni che mi piacciono (io che di solito non amo le citazioni, tranne quando permettono di raggiungere il numero minimo di pagine richieste dal professore, ma questa credo sia un’altra storia):

gli ostinati per tutta la vita considerano la loro testardaggine una qualità, e il dubbio che la gente possa disprezzarli, possa non considerarli degli interlocutori validi non li sfiora nemmeno. Sono creature felici. Di quella che pare venga chiamata “la felicità dei maiali”.

(da “Io sono un gatto”, di Natsume Sōseki)

L’arresto!!

Posted in Senza categoria on 14 febbraio 2010 by patatromb
14 febbraio, 2010

14 febbraio, San Valentino, domenica, fuori è tutto imbiancato dalla neve, insomma è il giorno perfetto per l’amour!
Ah, ed è pure il capodanno lunare, oggi non ci si fa mancare nulla!

E appunto, dato che non ci si fa mancare nulla, oggi mentre ero in autobus ho pure visto due pulotti che cercavano di sbattere nella volante una recalcitrante signora di età medio-avanzata (che, ipotizzo, avrà picchiato qualche altra signora o signore che le avrà fatto uno sgarbo sull’autobus o sulla metropolitana).
E’ già la seconda volta che assisto a una scena simile. Alcuni mesi fa l’eroe era stato un sessantacinquenne isterico che, dopo aver fracassato volontariamente il banchetto espositore di un negozio di cellulari s’era categoricamente rifiutato di ripagare il danno causato: aggredendo il commesso accorso in un secondo tempo; facendosi picchiare con un bastone da scalata dalla moglie; rotolandosi piangente per terra; infine, spintonando i poliziotti chiamati dal titolare del negozio.

Alla seconda volta, posso dirlo, sarà brutto orribile terribile, ma…assistere a uno di questi arresti è uno spettacolo godibilissimo +___+’

Buinsa (Daegu)

Posted in Senza categoria on 24 novembre 2007 by patatromb
Sito sul monte P’algong 八公山, nella zona a nord ovest della città di Daegu, non lontano dal più grande e (attualmente) conosciuto Donghwasa 桐華寺, il Buinsa (符仁寺) è un antico tempio dalla storia millenaria. Il tempio è comodamente raggiungibile se si dispone di un’autovettura, mentre a piedi il viaggio richiede, partendo dal succitato Dongwhasa, una buona mezz’ora, tuttavia il panorama mozzafiato di cui si può godere lungo il percorso rende la strada decisamente meno faticosa.
 
Sebbene la posizione, parecchio isolata, e soprattutto le attuali strutture, tutte di recente costruzione (l’edificio più antico è stato ricostruito nel 1959 rispettando lo stile architettonico tradizionale), diano al tempio un aspetto piuttosto modesto, fonti storiche indicano che il tempio venne fondato addirittura durante il regno della regina Sŏndŏk di Silla (r. 632-647) in memoria della sua defunta madre, facendo di questo tempio uno dei più antichi dell’area.
 
Nel suo periodo di maggior splendore il tempio aveva ben 39 templi secondari, abitati da oltre 2000 monaci. In particolare, tuttavia, il tempio deve la sua fama alla prima edizione del Tripiaka coreano, le cui matrici lignee, realizzate tra il 1011 ed il 1078 come strumento di protezione del regno, furono qui conservate a partire dal 1132 (anno in cui vennero trasferite dal loro sito originario, lo Hŭngwangsa 興旺寺, regione del Gyŏnggido) fino al 1232, quando durante le invasioni mongoliche un incendio le distrusse assieme al tempio: per questa ragione, l’unico elemento originario del tempio è una lanterna di pietra posta non distante dall’ingresso.
 
Oltre all’antica lanterna, rimangono i resti del basamento di un antico edificio non meglio identificato e la pagoda in pietra orientale (quella occidentale è una ricostruzione recente) che, per la sua struttura a tre piani, risale con ogni probabilità al periodo di Silla Unificato, tutti nei pressi della lanterna stessa.
 
La struttura del tempio è piuttosto semplice, tenendo conto che ci si trova di fronte a un tempio di montagna: il tutto si sviluppa lungo un’asse nord-sud che collega i due edifici principali, ossia il Daeunjŏn 大雄殿ed il Samgwangnu 三光, attorno ai quali sono disposti i diversi padiglioni secondari adibiti al culto (l’edificio ove risiedono i monaci si trova leggermente più a sud, accanto alla pagoda orientale). L’ottimo stato degli edifici ne tradisce la recente origine, che pure permette di vedere l’aspetto, decisamente variopinto, che caratterizzava i templi buddhisti nelle epoche passate.
 
L’area circostante è inoltre costellata dai resti appartenenti agli antichi templi secondari del Buinsa, decisamente interessanti da “scoprire”: alcuni di questi, come un’altra lanterna di pietra, o lo stūpa ottagonale detto di Ŭntongdang (un’iscrizione riporta questo nome, probabilmente quello del monaco, del quale tuttavia non si sa niente, in cui onore venne realizzata l’opera), sono stati riposizionati nell’area attualmente occupata dal tempio.

mi serve un coso

Posted in Senza categoria on 30 ottobre 2007 by patatromb
esatto

Palpomateria and other things

Posted in Senza categoria on 21 maggio 2007 by patatromb
Well, since you are so interested in this issue, i’ll tell you something about myself so be happy…if i have this blog it is likely to use it at least once every while…am i not right? So:
 
– My hair suck bad, i should go to the barber shop but i’m too lazy for it;
– My leg after a horrible week seems to be almost ok, so today i’ll finally go out to breath some true, fresh air – i definitely need it;
– There is a fly bothering me right now, not knowing it (or she? i don’t remember the pronoun used with animals in english) will be burned soon by our sweet electric racket.
 
 
 
Inoltre ho creato la teoria della palpomateria, ossia il componente fisico e oserei dire anche psichico (sempre che tra i due mondi vi sia una vera diffferenziazione) che caratterizza il fisico delle belle fanciulle. Senza palpomateria il fascino di una ragazza è senza ombra di dubbio inferiore, mica che ci piacciono gli scheletrini. Ragazze, palpomaterializzatevi!
 
 
non ho forse ragione?
 
– The fly has gone away. No burned animal smell for today!
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