Archivio per settembre, 2007

Ancora notizie su restauri in Giappone

Posted in Asia Orientale on 28 settembre 2007 by patatromb
Stavolta si tratta di una notizia meno interessante, almeno per me. La fonte è sempre lo yomiuri online.
 
Come che è, ieri, 26 settembre 2007, una importante pittura murale dello Higashi Honganji di Kyōto, che per chi non lo sapesse è il tempio principale (lo honzan) della corrente Ōtani della Jōdō Shinshū, è stato reso accessibile al pubblico, anzi più correttamente alla stampa, dopo un intervento di restauro durato circa un anno.
Stando alla fonte, il grosso dipinto (Ashikarizu, dipinto di giunchi e oche selvatiche, alto 270 cm e largo 14 metri circa, realizzato in tecnica kinpaku) risale al 1895, anno in cui il tempio venne ricostruito dopo una serie di incendi che come al solito avevano distrutto le strutture originali, risalenti al 1602 e volute da Tokugawa Ieyasu in persona (il perché, lo scopriremo in un’altra occasione).

Notizie culturali sul Giappone

Posted in Asia Orientale on 26 settembre 2007 by patatromb
Leggo or ora e riporto (fonte: yomiuri online) due notizie, entrambe provenienti da Nara.
 
Nella prima si annuncia il ritrovamento, nel sito archeologico di Makimuku, presso la cittadina di Sakurai (sito piuttosto importante, tra l’altro, un giorno proverò a fare qualche ricerca a proposito), di quella che pare essere la più antica maschera lignea del paese, risalente al 3° secolo d.C. ed utilizzata probabilmente in cerimonie legate all’agricoltura. Carina. Il fatto che non abbia buchi in cui infilare il cordoncino per indossarla fa pensare, dice sempre la mia fonte, che fosse tenuta davanti al volto con le mani (che la indossassero è evidente dato che occhi e bocca son appositamente scolpiti).
 
La seconda notizia è la riapertura del portico dello Yakushiji, dopo un lungo restauro che "lo ha riportato all’antico splendore" dei tempi della fondazione del tempio. Sarebbe da vedersi, il tempio in questione era stato per il sottoscritto una delle maggiori delusioni ai tempi dell’oramai troppo lontano viaggio in terra nipponica, anche per il non proprio ottimo rapporto qualità-prezzo del biglietto d’ingresso. Sì, alla fine ne faccio una questione di soldoni, entrare mi era costato un relativo accidenti benché al di là della celebre triade di Yakushi il luogo non offrisse uno spettacolo particolarmente interessante o suggestivo, anzi…
 
In sostanza volevo dire che ho una gran voja di tornarmene da quelle parti, e Nara è deliziosa mangrado le cacche dei cerbiatti (ci sono pure le ganguro, ma su quelle soprassediamo).
 
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